Come sanificare i materassi : I letti, così come divani e poltrone, sono zone in cui si concentrano acari, batteri e in alcuni casi persino muffe. Queste creature microscopiche possono essere piuttosto dannose per la nostra salute.

Un nemico invisibile e, a prima vista, inarrestabile, che ci accompagna durante le ore di sonno e relax. Cambiare lenzuola, coprimaterassi e federe non è sufficiente per evitare di entrare in contatto con questi elementi così insidiosi.

Grazie alle loro dimensioni infatti, batteri e acari non hanno problemi a superare qualunque tipo di tessuto e insediarsi direttamente sul materasso. Per cercare di arginare il loro proliferare dunque, l’unica via è quella di sanificare il materasso.

Teoricamente, questa azione andrebbe compiuta con cadenza annuale ma in molti casi non è così. Il risultato? Chi ha problemi respiratori o di allergie paga dazio, andando ad aggravare la propria situazione. Ti piace questo articolo? clicca qui

Sanificare i materassi per proteggere la tua salute e quella dei tuoi cari

Il materasso può essere un luogo davvero così pericoloso? La presenza di acari e batteri può comportare una serie di problematiche, spesso poco considerate ma piuttosto evidenti.

Dormire su una superficie abitata dai suddetti microrganismi infatti, può causare problemi respiratori piuttosto evidenti in soggetti con problemi pregressi per quanto concerne allergie e asma.

Un clima caldo e umido, oltre alla presenza di forfora e cellule epidermiche morte è sono fattori che costituiscono un ambiente ideale allo sviluppo e al prosperare degli acari. Cosa ancor più grave, nel periodo estivo gli acari si riproducono a un ritmo impressionante e inarrestabile.

A questa minaccia poi, va aggiunta quella di muffe e simili. In molti casi, queste presenze malevole possono causare anche arrossamento degli occhi e persino evidenti eruzioni cutanee.

In virtù di ciò, la pulizia del materasso dovrebbe essere una priorità per chiunque, soprattutto se si vive in ambienti con animali domestici o se si hanno in casa soggetti allergici, anziani o bambini.

Perché è importante affidarsi a un servizio professionale

Le tecniche utilizzate per questo tipo di sanificazione sono molteplici e spaziano da quelle fai-da-te fino ad interventi professionali specifici.

Nel primo caso è possibile intervenire scuotendo il materasso con un battipanni, agendo su entrambi i lati degli stessi. Questo tipo di intervento, effettuato all’esterno, è però di scarsa efficacia in quanto smuove batteri e acari senza eliminarli.

Una sorta di sanificazione “naturale” è offerta dall’azione del sole. Ma tenere questo oggetto all’aperto, anche per brevi periodi, ha delle controindicazioni da non sottovalutare.

Il materasso, esposto all’esterno in una stagione come quella primaverile, potrebbe venire a contatto con pollini. Da una sanificazione dunque, si potrebbe passare a un’azione deleteria per chi ha problemi allergici.

In questo ambito però, va detto che i metodi casalinghi si sprecano. C’è chi utilizza un panno con acqua ossigenata e chi invece adotta il bicarbonato.

Inutile affermare, ancora una volta, come queste tecniche possano sì pulire la superficie, ma non siano sufficienti per una sanificazione vera e propria del materasso.

Sanificazione professionale dei materassi: come avviene?

Come sanificare i materassi: Chi opera nel settore della sanificazione dei materassi, ovviamente, non si affida a tecniche fai-da-te.

Questa tipologia di mansione, al giorno d’oggi, vede impiegate delle aziende specializzate, in grado di garantire strumenti, prodotti e personale in grado di svolgere un lavoro ineccepibile.

Generalmente un materasso trattato da operai specializzati viene lavato con un apposito detergente battericida. Durante questo tipo di intervento, vengono utilizzati prodotti anallergici e che non lasciano residui dopo la sanificazione.

Per svolgere questo lavoro, vengono poi impiegati dei macchinari ad iniezione ed estrazione. Ciò rende non solo più rapido il lavoro e l’asciugatura, ma rende anche fruibile il materasso appena poche ore dopo l’intervento.

Il vapore utilizzato, supera di gran lunga i 100 gradi di temperatura, andando a fare piazza pulita di qualunque “ospite indesiderato” presente non solo sulla superficie, ma anche internamente al materasso.

Di fatto, il professionista consegna al proprietario una superficie su cui dormire totalmente priva di qualunque agente esterno. Non solo: questo tipo di intervento va ad agire anche per quanto riguarda gli altri tipi di impurità che vanno ad accumularsi sulla superficie.

Per esempio, con il tempo, è inevitabile che sullo stesso appaiano macchie e simili. Un trattamento di questo tipo dunque, va a lavorare a 360 gradi in ottica pulizia, riportando il materasso al suo antico splendore.