Come sanificare l’aria di casa i 10 consigli degli esperti: ha una valenza troppo spesso sottovalutata dalla maggior parte delle persone. Anche se l’emergenza pandemica ha portato alla ribalta la purificazione dell’area domestica (e non solo), in realtà in contesto della propria abitazione dovrebbe essere sanificato a prescindere.

La potenziale presenza di acari della polvere, batteri, virus e muffe, può rendere la nostra stessa casa dannosa per la salute. Ovviamente, le persone più a rischio sono i soggetti con pregressi problemi respiratori, come asmatici, allergici o simili.

A dispetto dell’importanza della sanificazione però, va detto che a volte basta davvero poco per rendere la zona domestica molto più sana e vivibile. Come vedremo in seguito, bastano alcuni semplici comportamenti per cambiare radicalmente la situazione.

Sanificare l’aria di casa? Qualche piccolo trucco svelato dai professionisti

Al di là di ciò, una casa sanificata comporta una serie di vantaggi per tutti i suoi abitanti. In questo articolo dunque, approfondiremo questa tematica individuando 10 consigli proposti dagli esperti del settore.

1- Ogni quanto cambiare l’aria?

Teoricamente bisognerebbe cambiare l’aria domestica ogni 4-6 ore, con un ricambio anche solo di 5 minuti.

In questo contesto, è buona prassi sfruttare le prime ore del mattino per un ricambio più massiccio, in quanto lo scarso traffico (soprattutto se si vive in città) fa sì che l’aria sia meno inquinata rispetto agli orari di punta.

2- Sfrutta il sole

Il sole ha un effetto sanificante per sua natura. Quindi, sfrutta gli orari in cui questi fa capolino dalle finestre scostando le tende e tenendo alte le tapparelle al fine di sfruttare al meglio tutto il suo potenziale.

3- Attenzione ai materassi!

La sanificazione dei materassi è importantissima. Sugli stessi si possono accumulare acari, batteri e altri allergeni che spaziano dal semplicemente fastidioso fino al pericoloso per i soggetti più sensibili.

In tal senso puoi agire autonomamente oppure affidarti a una ditta specializzata, in grado di rendere il tuo letto sterilizzato e dunque ideale per il tuo riposo.

4- Pulisci frequentemente tende e tapparelle

L’igiene di tende e tapparelle non va assolutamente sottovalutato nel contesto di una casa sanificata. In questo modo è possibile contrastare acari della polvere e altri batteri che potrebbero annidarsi in queste zone.

5- Evita di asciugare i panni in casa

Soprattutto se hai un’abitazione particolarmente umida. Anche se è una prassi comune, il rischio è quello di rendere l’area domestica ancora più soggetta a muffe e fenomeni simili.

6- La forza del vapore per sanificare l’aria di casa

Che si tratti di idropulitrici, vaporetti o strumenti simili, il vapore può essere la chiave di svolta per igienizzare l’abitazione.

Il vapore infatti ha un elevato effetto sterilizzante che va a contrastare la pressoché totalità di potenziali pericoli per la salute della tua famiglia. Non solo: l’utilizzo di questi strumenti è efficace in ogni stanza, ma potenzialmente anche su tappeti e tende.

7- Condizionatore e termoventilatore: un potenziale pericolo

Anche il condizionatore o il termoventilatore richiedono una certa attenzione. La pulizia periodica dei filtri e i controlli per un corretto funzionamento sono essenziali.

Uno strumento di questo tipo, se poco curato, può diventare un ricettacolo di batteri e altri agenti potenzialmente dannosi.

E’ fondamentale, dunque, scegliere alcuni dei migliori termoventilatori “puliti” come quelli di questa lista di PopSconto, che ti aiuteranno a mantenere la giusta temperatura senza preoccupazioni sulla salute.

8- Il disinfettante giusto

Sotto il punto di vista sanitario, per quanto riguarda i virus, può bastare una soluzione che contenga almeno il 60% di alcol, come questa.

Sempre sotto il punto di vista sanitario è bene assicurarsi che lo stesso presenti sulla confezione il bollino del presidio medico chirurgico. L’alternativa naturale può essere l’aceto, ampiamente utilizzato già dai nostri nonni come disinfettante.

9- Trattare nel modo corretto le superfici

Soprattutto quando si parla del piano cucina e del tavolo su cui si consumano i pasti, va fatta grande attenzione alla pulizia. Qui infatti, germi e batteri possono più facilmente avere accesso al corpo, attraverso gli alimenti.

Dunque, non basta una pulizia, anche se approfondita, al giorno. Teoricamente queste superfici andrebbero trattate dopo ogni utilizzo, possibilmente adottando i disinfettanti di cui abbiamo appena fatto cenno.

10- Le suole delle scarpe

Ebbene sì, le scarpe e, più precisamente le suole, sono teoricamente un forte rischio per l’abitazione. Queste infatti possono raccogliere facilmente batteri ed elementi simili all’esterno per poi introdurre gli stessi in casa.

Lasciare le calzature all’esterno o, al massimo, all’ingresso dell’abitazione, può essere un ottimo modo per evitare problemi di qualunque tipo. Agire sulle suole, igienizzando immediatamente, può essere un ulteriore precauzione tutt’altro che inutile.